Giorgio Belloli
Prima di entrare in Golden, Giorgio ha trascorso tre anni presso Burberry nel ruolo di Chief Digital, Customer & Innovation Officer. In precedenza, ha lavorato per nove anni a Londra presso Farfetch, dove ha ricoperto la posizione di Chief Commercial & Sustainability Officer.
Nelle prime fasi della sua carriera, Giorgio ha lavorato in Kering, inizialmente come CEO di Hussein Chalayan e successivamente come Business Development Director per Alexander McQueen. Ha inoltre ricoperto ruoli manageriali all’interno di Prada Group, lavorando sia per Prada sia per Miu Miu.
Giorgio ha iniziato la sua carriera professionale presso Club 21 nel Regno Unito, dove ha ricoperto il ruolo di Sales Manager per Giorgio Armani e Armani Jeans.
Nato nel 1975, Giorgio si è laureato presso la University of California (UCLA) Los Angeles, con una laurea in Business Administration.
Ho sempre ammirato l’approccio innovativo e non convenzionale di Golden al business e al marketing, ma ciò che mi ha davvero fatto innamorare è la sua cultura e valori. Come si dice spesso, “la cultura vince sulla strategia” — e in Golden la cultura rappresenta il vero cuore della strategia aziendale.
Se dovessi descriverti con tre parole, quali sceglieresti — e perché?Gentile, aperto e presente. Sono anche i principi che guidano il modo in cui cerco di vivere la mia vita e di avere un impatto positivo sulle persone che mi circondano. Essere gentili: non costa nulla, ma può fare una grande differenza nella giornata o nella vita di qualcuno. Essere aperti: alle opportunità, alle nuove idee e a punti di vista diversi dal proprio. Essere presenti: vivere ogni momento con partecipazione, dare sempre il massimo e fare in modo che ogni interazione abbia valore.
Cosa ti ha fatto innamorare di Golden Goose?La customer acquisition resta la mia priorità per sostenere lo sviluppo del business, e trovo particolarmente stimolante l’evoluzione di Golden in un Brand in cui l’esperienza diventa creazione, e i negozi si trasformano in spazi experienziali dedicati alla community e all’espressione personale.