Rudy Comazzetto
È entrato in Azienda nel 2017 come Brand & Merchandising Director, per poi ricoprire il ruolo di Business Unit Director Shoes and Accessories. Successivamente è stato promosso a Merchandising Footwear Director e Head of the Design Department, incarico che ha mantenuto fino al 2023, quando è stato nominato Chief Merchandising Officer.
Prima di entrare in Golden, Rudy ha lavorato in Replay, dove ha ricoperto il ruolo di Brand & Product Development Director, occupandosi della gestione delle attività di brand e merchandising, dello sviluppo stilistico e di prodotto, e della gestione di progetti speciali.
Ha iniziato la sua carriera nel settore sportswear in Diadora, dove ha inizialmente lavorato come Industrialization and Technical Department Manager, per poi diventare Category Marketing Manager per le scarpe da ciclismo. Successivamente ha assunto i ruoli di Product Manager e Project Leader per progetti speciali e iniziative di co-branding.
Nato nel 1974, Rudy si è laureato in Relazioni Pubbliche e Pubblicità presso l’Università IULM di Milano.
La maggior parte dei brand di lusso costruisce il proprio storytelling attorno alla perfezione storica, all'eccellenza artigianale e a un'estetica impeccabile. Golden Goose sovverte questa narrazione tradizionale attraverso il suo Golden DNA, fondato sulla bellezza dell'imperfezione e sulla celebrazione di un'estetica vissuta. Ogni segno di usura, graffio o dettaglio distressed è intenzionale: un simbolo di autenticità che racconta una vita vissuta pienamente e incoraggia le persone a esprimere la propria unicità con maggiore consapevolezza e sicurezza.
In che modo Golden Goose riesce a preservare il suo forte heritage e la sua anima distintiva?In un contesto dominato da trend in continua evoluzione e da prodotti sempre più uniformi, Golden riesce a mantenere intatta la propria identità grazie a una forte attenzione alla persona, alla valorizzazione del saper fare artigianale italiano e a un'esperienza di Co-Creation che mette il cliente al centro. Coinvolgendo direttamente i clienti nel processo creativo, trasformiamo ogni prodotto in un'espressione personale di ricordi e individualità, offrendo una tela bianca su cui ciascuno può raccontare chi è davvero. Vedere i clienti lasciare lo store con qualcosa che sentono veramente loro mi ha fatto capire cosa renda questo brand così speciale.
Ci puoi raccontare un ricordo o un aneddoto particolarmente significativo dei tuoi anni in Golden Goose a cui sei particolarmente legato?Ricordo ancora il mio primo giorno in Golden Goose. Continuavo a cercare la sede, convinta di essermi persa, perché non riuscivo a credere che fosse nascosta all’interno di un vecchio capannone industriale. Poi si sono aperte le porte principali e tutto è cambiato. Mi sono ritrovata in uno spazio sorprendente, che sembrava una casa ricostruita nei minimi dettagli, immersa in un’atmosfera dal carattere industriale che evocava allo stesso tempo l’energia di Los Angeles, la creatività di New York e il fascino cosmopolita di Tokyo. Ogni angolo trasmetteva ispirazione, e in quel momento mi sono innamorata ancora di più del brand.